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Programmazione in breve


ANTEPRIMA ASSOLUTA


AMERIKA di Alberto Sparapan

In programmazione:

Martedì 19 Giugno
ore 21:00

INGRESSO LIBERO





Lunedì 25 Giugno
ore 21:15

 

Martedì 26 Giugno
ore 21:15



CINEMA FAMILY


SCONNESSI







Giovedì 28 Giugno
ore 21:15

 

Venerdì 29 Giugno
ore 21:15

 

Sabato 30 Giugno
ore 21:15



ESTATE AL CINEMA


SOLO - A STAR WARS STORY







Lunedì 2 Luglio
ore 21:15

 

Martedì 3 Luglio
ore 21:15



CINEMA FAMILY


IL RAGAZZO INVISIBILE - SECONDA GENERAZIONE







Giovedì 5 Luglio
ore 21:15

 

Venerdì 6 Luglio
ore 21:15

 

Sabato 7 Luglio
ore 21:15

 

Domenica 8 Luglio
ore 21:15



ESTATE AL CINEMA


JURASSIC WORLD - IL REGNO DISTRUTTO







ACQUISTO O
RINNOVO TESSERE CINEFORUM


ATTENZIONE

CAMPAGNA
ABBONAMENTI 2018-19






ATTENZIONE: La programmazione potrebbe subire delle variazioni indipendenti dalla volontà dell' Associazione Capitan Bovo.

ARCHIVIO STAGIONI TEATRALI

ARCHIVIO STAGIONE 2016

Divertente e stimolante, appassionato e riflessivo: è il nuovo cartellone del Teatro Capitan Bovo di Isola della Scala, nato dalla ricerca delle migliori produzioni nazionali per rispondere ai gusti e alle richieste di abbonati e non. Dal 22 Gennaio all' 11 marzo 2016, il ricco calendario di spettacoli, dal comico alla musica, raccoglierà artisti del calibro di Giuseppe Giacobazzi, Francesco Pannofino, Emanuela Rossi, Debora Villa, Stefano Fresi, Marco Morandi, Carlotta Proietti, Giorgia Trasselli, Carlo e Giorgio, Marco Cavallaro e tanti altri che con loro calcheranno le scene del palcoscenico del teatro isolano con 8 spettacoli in programma

FAVETE LINGUIS Stefano Fresi - toni Fornari - Emanuela Fresi in
"CETRA UNA VOLTA"
VENERDI' 22 GENNAIO ORE 21.00

I "Favete Linguis" composti da Toni Fornari, Emanuela Fresi e Stefano Fresi portano in scena lo spettacolo "Cetra una volta" per la regia di Augusto Fornari. La musica, le canzoni, le parodie memorabili dell'indimenticabile Quartetto Cetra sono riproposti in questo spettacolo da tre interpreti eccezionali che costituiscono un concentrato esplosivo di bravura, simpatia, bel canto e che trascinano il pubblico nell'epoca splendente dei grandi varietà televisivi. Prodotto da Andrea Maia per il Teatro Golden e da Vincenzo Sinopoli "Cetra una volta" è uno concerto spettacolo che vuole essere un tributo al quartetto più celebre del palcoscenico e della televisione italiana dagli anni '40 agli anni '80: il quartetto Cetra. Un omaggio al mitico quartetto che, dopo la morte di Lucia Mannucci, chiude la meravigliosa parentesi di un gruppo che ha fatto veramente la storia della televisione e del teatro italiano. Per questo ancora una volta si sono riuniti i Favete Linguis, il trio vocale composto da Toni Fornari, Emanuela Fresi e Stefano Fresi i quali, fin dall'inizio della loro carriera, si sono ispirati al Quartetto Cetra, ricalcando il loro peculiare stile comico-parodistico. In questo spettacolo interpretano tutte le canzoni di maggior successo dei Cetra e si esibiscono altresì in esilaranti parodie musicali, sempre ricalcando lo stile raffinato ed elegante del quartetto. Con Cetra… una volta si assiste ad uno show in cui si alternano e mescolano divertimento scenico e virtuosismo vocale. Il Trio sarà accompagnato dalla saxofonista e vocalist Cristiana Polegri. Il trio si costituisce nel 1995. Partecipa a numerose trasmissioni televisive. Sono nel cast fisso delle trasmissioni televisive "Domenica In…", Rai Uno, condotta da Magalli e Solenghi nel 1998; "Casa, amore e …fantasia" condotta da Ilaria Moscato su TMC. In Radio nel 1996 fanno parte del cast fisso della trasmissione "Oggi è Domenica" condotta da Paolo Bonolis.

Stefano Fresi ha un curriculum cinematografico di tutto rispetto: Viva l'Italia (2012) con Raul Bova, Placido, Ambra Angiolini, Gassman e Papaleo; SMETTO QUANDO VOGLIO (1914) con Valeria Solarino e Edoardo Leo; OGNI MALEDETTO NATALE (2014) con Alessandro Cattelan, Giallini, Guzzanti, Mastronatdi; NOI E LA GIULIA (2015) con Luca Argentero, Amendola, Foglietta, Buccirosso…….


GIORGIA TRASSELLI in:
"FINCHE' VITA NON CI SEPARI"
VENERDI' 29 GENNAIO ORE 21.00

Nell'inconsueta e "ruvida" commedia di Gianni Clementi sono le 4,30 di mattina. In casa Mezzanotte fervono i preparativi per le nozze dell'enigmatico ed intrigante Giuseppe, figlio di Alba e Cosimo , maresciallo in pensione dell'Arma. Appena rientrato da una missione in Afghanistan, Giuseppe, paracadutista dei carabinieri, è atteso all'altare dalla futura sposa, figlia del signor Spampinato proprietario del ristorante "La Scamorza". Alba, con la sua tagliente comicità, pur nell'imminenza della cerimonia, non riesce a rassegnarsi all'idea di imparentarsi con quella che lei definisce una famiglia di "sguatteri" e non perde occasione per ricordarlo ad un esausto Cosimo che con esilarante arrendevolezza continua ad amarla dopo 35 anni di bonari ed inoffensivi litigi. L'arrivo di Miriam (Claudia Ferri) hair stylist e make up artist, come ama definirsi, porta in casa Mezzanotte una ventata di effervescente e scoppiettante simpatia. L'ora fatidica si avvicina, la Chiesa è addobbata, il ristorante la Scamorza attende 120 invitati e casa Mezzanotte si trasforma in un'intricata situazione di equivoci e comicità. Tutto pronto. Tutto perfetto. Tutto… quando, come nei migliori giochi teatrali, qualcuno bussa alla porta… È Mattia che con la sua esuberante personalità… Il tutto diretto con leggerezza e determinazione da Vanessa Gasbarri. Estratti della critica: Vi sono commedie che, per la loro capacità di cogliere e fotografare le storture della realtà, lasciano sul viso di chi ascolta una smorfia che solo per sbaglio potrebbe essere confusa con qualsiasi forma di letizia. Commedie che dietro i tendaggi di una piccola casa borghese, dietro una cena di matrimonio organizzata presso un ristorante dal nome poco rassicurante[...], dietro la strabiliante vis comica di una "hair stylist e make up artist" [...], nascondono una energia caustica e tagliente, al punto da manifestare un volto nero e malinconico. Si potrebbe quasi pensare che Finché vita non ci separi sia un dramma travestito da commedia, un sofisticato congegno drammaturgico, realizzato dall'autore Gianni Clementi, con la regia di Vanessa Gasbarri, per entrare dentro l'animo degli spettatori e catturarne le paure più profonde e stratificate.

CLAUDIA CAMPAGNOLA, MARCO MORANDI, MATTEO VACCA, CARLOTTA PROIETTI
in "NON C'E' DUE SENZA TE"
VENERDI' 5 FEBBRAIO ORE 21.00

Per la prima volta riuniti Claudia Campagnola, Marco Morandi, Matteo Vacca e Carlotta Proietti, interpretano il nuovo esilarante testo di Toni Fornari Non c'è due senza te. Mariateresa è una scrittrice di romanzi, una sognatrice romantica, sposata con Giorgio, un intellettuale professore di matematica, e con Danny, un musicista sognatore che vive nel suo mondo, ignaro di tutto. Mariateresa, con la scusa degli impegni di lavoro con la casa editrice che la trattengono lontana da casa, trascorre il suo tempo alternativamente con l'uno e con l'altro marito, e le cose sembrano funzionare. Una possibile gravidanza in arrivo le farà scorpire che nessuno dei due uomini ha la minima intenzione di avere figli e rimane delusa. Nel frattempo Giorgio e Danny si incontrano davanti la vetrina di un negozio di neonati. Cosa farà ora Mariateresa? Avrà il coraggio di confessare la bigamia ai due consorti? Com'è possibile in amore trovare tutto ciò di cui si ha bisogno? Mariateresa, la protagonista della nostra commedia, ci è riuscita realizzando il sogno inconfessato di ognuno di noi: la bigamia. Giocando sul tema si indaga la complessità dell'amore e si esplorano le difficoltà della sua piena realizzazione. "Si possono amare due persone contemporaneamente?" è la domanda che affollerà la mente del nostro pubblico. Vedendo la commedia anche voi potreste farvi qualche domanda e darvi qualche risposta che magari non vi aspettavate e che quasi sicuramente non piacerà al vostro partner!

 

MARCO CAVALLARO E CLAUDIA FERRI in
"THAT'S AMORE"
VENERDI' 12 FEBBRAIO ORE 21.00

Una commedia più che degli equivoci, dell'equivoco: un errore provvidenziale che ridona speranza in tempi precari, una nota di fiducia con un carico di sana ironia. Sul palco un rapporto d'amore ancora tutto da inventare, inatteso e fresco, che nasce dove e quando meno te l'aspetti, che prima disorienta e poi travolge. Che insegna che tutto può accadere, senza mediazione e persino con la mediazione sbagliata, con tutto il carico di ottimismo che questa riflessione porta con sé. Una favola moderna non semplicemente su Lui e Lei, sull'amore insomma, ma sul precariato, sulle nuove tecnologie e sul bisogno di sentimento per affrontare e condire la vita. Lui. Lei. Non si conoscono. Lui è lasciato dalla fidanzata, lei molla il fidanzato. Lui e Lei sono cacciati di casa. Lei e Lui affittano per uno strano scherzo del destino lo stesso appartamento. Lui e Lei sono costretti a passare un intero weekend insieme, ma Lei odia tutti i "Lui" e Lui odia tutte le "Lei". I problemi arrivano quando fa capolino "L'altro". Se vi gira la testa, figuratevi a loro! In una girandola di situazioni inverosimili eppure verissime, si srotola una divertente storia d'amore condita da dolci e romantiche canzoni. Una piacevolissima commedia musicale "da camera".

 

CARLO E GIORGIO in: " I MIGLIORI DANNI DELLA NOSTRA VITA"
VENERDI' 19 FEBBRAIO ORE 21.00

Cosa sarebbe la nostra vita senza tutti quegli strumenti tecnologici che compaiono, nuovi, ogni giorno e che diventano immediatamente "indispensabili"? Come potevamo sopravvivere prima, senza tutti i vantaggi di comandare la vita con un click? Non è entusiasmante imparare ad usare oggetti, dispositivi, linguaggi che si rinnovano continuamente? E non è forse un segreto per mantenersi giovani doversi rinnovare sempre, prima di essere sorpassati dalle ultimissime prossime novità? A queste domande rispondiamo noi, Carlo & Giorgio, uomini del Ventesimo secolo prestati al Ventunesimo. Se in questa epoca ci stiamo abituando alla velocità, la velocità con cui cambiare telefonino, computer, televisore, modi di parlare, di pensare e perché no, visto che ci siamo, cambiare anche marito o moglie…. poteva essere diverso sul palcoscenico? Anche noi camminiamo, anzi corriamo con i tempi cercando di rimanere aggiornati, provando a digitare, scaricare, connetterci, twittare, postare… e bene o male non risparmiarci nessuno di tutti questi che sono "i migliori danni della nostra vita".

 

 

FRANCESCO PANNOFINO - EMANUELA ROSSI in:
"I SUOCERI ALBANESI"
SABATO 27 FEBBRAIO ORE 21.00

Una famiglia borghese: un padre, una madre e una figlia. Lui, Lucio, 55enne, consigliere comunale progressista, lei, Ginevra, 50enne, Chef in carriera, con un passato fatto di lotte politiche e rivolte generazionali, conducono un'esistenza improntata al politically correct, cercando quotidianamente di trasmettere alla figlia Camilla, 16enne, questo loro stile di vita, pregno di valori importanti, di parole mai banali: l'importanza della politica, della solidarietà, della fratellanza. Ogni occasione è buona per ribadire simili concetti: a tavola, ascoltando un telegiornale, commentando episodi di vita. Anche l'amica del cuore di Ginevra, Benedetta, erborista alternativa, in analisi perenne e ossessiva ricerca di un compagno, è la frequentatrice abituale della casa e non perde occasione per manifestare le sue fragilitàMa come in tutte le famiglie anche le incombenze pratiche occupano uno spazio importante nella vita di Lucio e Ginevra e la rottura di una tubazione del bagno di servizio, che rischia di allagare l'appartamento sottostante, occupato da un eccentrico Tenente Colonnello, obbliga i coniugi a chiamare una ditta per il restauro completo del servizio igienico. La ditta è formata da due ragazzi: Igli, 35 anni e Lushan di 18. Sono albanesi, con una storia alle spalle di quelle che si leggono tutti i giorni sui quotidiani. Viaggi su barconi fatiscenti, periodi di clandestinità, infine l'agognato permesso di soggiorno e adesso una Ditta, con tanto di partita Iva e lavoro in quantità. Un esempio da seguire per Camilla e i giovani come lei, abituati al contrario a situazioni agiate e iperprotettive. E' questo che Lucio e Ginevra pensano, guardando a quella luce che illumina gli sguardi dei 2 ragazzi. Una luce piena di vitalità, voglia di fare, come solo chi ha davvero conosciuto la fame può ancora avere. Ma un giorno Lucio dimentica un importante documento, torna a casa ad un orario imprevisto e le certezze sue e di Ginevra crollano come un castello di carte. E chi predica bene…

DEBORA VILLA in: "THE MILFONE"
VENERDI' 4 MARZO ORE 21.00

Debora Villa, nota a tutti come Patti della striscia comica Camera Café e per le sue apparizioni di Zelig Arcimboldi, questa volta ci racconta il mondo delle over Quaranta, oggi più note come LE MILF. Uno spettacolo stend up un po' diverso dal solito. Monologhi comici e canzoni demenziali. Cosa succede ad una donna quando raggiunge i nannarannannanni? Cambia. Ma il cambiamento fisico, umorale, psicologico, non è graduale come è stato fino ad ora e come giustamente deve essere. NO. Fidatevi esiste un punto di svolta (detto simpaticamente punto di non ritorno) nel quale vi ritrovate catapultate senza neanche avere avuto il tempo di dire: "Xanax". Il corpo cede, la memoria vacilla, l'umore è come quello di Smigol quando gli rubano l'anello e questo quando siete in buona. Quando siete in versione negativa siete delle infoiate sessuali così prepotenti che l'esorcista al vostro cospetto sembra un catechista. Il peggio è che al livello psicologico diventate delle rocce. Sapete chi siete, cosa volete, cosa NON volete e tutte le piccole e grandi insicurezze che vi hanno accompagnate fino ad ora svaniscono. Finalmente capite che una donna senza uomo non è sola ma libera. Tranquille, siamo donne! Nel giro di una settimana avrete almeno una ventina di nuove paranoie che non saprete come gestire, ripiomberete nell'atavica insicurezza e vi innamorerete dell'ennesimo pirla che vale una cicca… masticata… da un troll… con l'alitosi. Allora forse è bene iniziare a fare terapia, magari di gruppo, magari ridendoci su. Io lo faccio: funziona.

GIUSEPPE GIACOBAZZI in:
" UN PO' DI ME (GENESI DI UN COMICO)"

GIOVEDI' 10 MARZO ORE 21.00
(ingresso con abbonamento o biglietto)

VENERDI' 11 MARZO ORE 21.00 (ingresso solo con biglietto)

"Un po' di me" (Genesi di un comico) racchiude 20 anni di carriera del comico romagnolo. Lo spettacolo ha tutte le sfumature di 'confessione privata' dell'artista, che apre al pubblico il cassetto dei ricordi. Risate e riflessioni per due ore di spettacolo emozionanti. "Caro Amico, torno in teatro dopo le fatiche (fatiche si fa per dire) di "Apocalypse". Per lungo tempo ho pensato al titolo da dare a questo spettacolo, cercando qualcosa che già nel nome, nascondesse o meglio rivelasse, il cuore dello spettacolo stesso. Dopo 20 anni di carriera, ho deciso di aprire il cassetto dei ricordi e raccontare un po' del mio privato. Non è un racconto retrospettivo, semmai è una lucida analisi su quello che è stato, su quello che è e su quello che forse sarà. Cercherò di raccontarti quello che sono; passando dai miei ricordi fanciulleschi delle vacanze al Viagra, da un passato trascorso lavorando nella moda fino alla nuova realtà di genitore. Lo farò a modo mio, senza fronzoli, in maniera schietta e sincera, lasciando però sempre un piccolo spazio aperto alla poesia, spesso ignorata nella vita di tutti i giorni.

In fede, Giuseppe Giacobazzi